Il Mi Band è un ottimo fitness tracker, ma è
ancora un best buy? Scopriamolo insieme!
N.B. Nel caso siate
interessati, in fondo all’articolo trovate la video recensione completa, con
qualche approfondimento e curiosità in più.
La confezione
Innanzitutto qualche informazione generale: nella confezione
sono presenti la capsula, un braccialetto in gomma regolabile, il
caricabatterie da collegare al computer e dei manualetti.La parte centrale si toglie e si mette abbastanza agilmente nel supporto e il tutto pesa solo 14 g.
Possiede la certificazione IP67 quindi è resistente
all’acqua e alla polvere, la sincronizzazione con lo smartphone avviene tramite
Bluetooth ed è compatibile con Android KitKat e superiori e con iOS.
Sulla capsula sono presenti 3 LED e all’interno anche un motorino per la vibrazione.
Sulla capsula sono presenti 3 LED e all’interno anche un motorino per la vibrazione.
Mi Fit
Nonostante sia un fitness tracker indipendente dal telefono, è ovviamente possibile sincronizzare i
dati con il proprio dispositivo mobile, tutto questo grazie a un’app proprietaria
abbastanza completa: Mi Fit.
L’app è semplicissima e l’unica “limitazione” è che richiede
un account Xiaomi.
Siccome la funzione principale dell’accessorio è quella di tenere sotto controllo la nostra attività fisica e lo stato del sonno (funzione svolta egregiamente), le due schermate principali sono dedicate proprio a questo: nella prima è mostrato il conteggio dei passi fatti durante la giornata, nella seconda le ore passate a dormire la notte precedente.
Siccome la funzione principale dell’accessorio è quella di tenere sotto controllo la nostra attività fisica e lo stato del sonno (funzione svolta egregiamente), le due schermate principali sono dedicate proprio a questo: nella prima è mostrato il conteggio dei passi fatti durante la giornata, nella seconda le ore passate a dormire la notte precedente.



In alto a sinistra è presente un’icona che, se premuta, ci mostrerà una
cronologia con dei grafici riguardanti sonno e attività dei giorni prima.
Nelle Impostazioni possiamo inoltre tenere sotto controllo la batteria del Mi Band, scegliere il colore dei LED, decidere se attivare le notifiche e se ricevere giornalmente un aggiornamento sulle nostre attività.
Nelle Impostazioni possiamo inoltre tenere sotto controllo la batteria del Mi Band, scegliere il colore dei LED, decidere se attivare le notifiche e se ricevere giornalmente un aggiornamento sulle nostre attività.
Come potete notare dagli screenshots è anche presente la
voce “Sblocca il dispositivo con Mi Band”: tale features, se attivata, permetterà
di sbloccare in modo semplice e veloce lo smartphone se il braccialetto sarà
nelle vicinanze. Una volta questa funzione era un’esclusiva dei dispositivi
Xiaomi, ma con Lollipop è stata estesa a tutti.
Infine, la voce Allarmi permette di impostare tre sveglie, su Profilo potete semplicemente vedere la distanza percorsa con la media dei passi e Account consente la sincronizzazione con WeChat o Google Fit.
Infine, la voce Allarmi permette di impostare tre sveglie, su Profilo potete semplicemente vedere la distanza percorsa con la media dei passi e Account consente la sincronizzazione con WeChat o Google Fit.



Le notifiche
Apro una piccola parentesi: grazie alla vibrazione e ai 3
LED, il Mi Band può aiutarci a tenere d’occhio gli avvisi che riceviamo sul
telefono, tuttavia le impostazioni messe a disposizione in questo senso
dall’app ufficiale sono poche.
A tal proposito ci viene in aiuto Mi Band Tools: è semplice, intuitiva e con un vastissimo numero di opzioni.
Nel caso siate interessati la trovate qui.
A tal proposito ci viene in aiuto Mi Band Tools: è semplice, intuitiva e con un vastissimo numero di opzioni.
Nel caso siate interessati la trovate qui.
Modalità sonno
Una delle caratteristiche più interessanti di questo
tracciatore di attività è la modalità sonno automatica, che quindi non
necessità di attivazione per iniziare a monitorare il vostro riposo.
Il riconoscimento si attiva nelle ore serali e ciò a volte porta a una non corretta interpretazione dell’attività, in quanto qualsiasi cosa vi faccia stare fermi con il braccio disteso (per esempio lo stare sdraiati sul letto a guardare un film) rischia di ingannare il gadget.
La cosa positiva, però, è che basta alzarsi anche solo per qualche minuto e il Mi Band riconoscerà l’errore, non contando poi il periodo di finto sonno nel grafico che vi verrà mostrato la mattina successiva.
Il riconoscimento si attiva nelle ore serali e ciò a volte porta a una non corretta interpretazione dell’attività, in quanto qualsiasi cosa vi faccia stare fermi con il braccio disteso (per esempio lo stare sdraiati sul letto a guardare un film) rischia di ingannare il gadget.
La cosa positiva, però, è che basta alzarsi anche solo per qualche minuto e il Mi Band riconoscerà l’errore, non contando poi il periodo di finto sonno nel grafico che vi verrà mostrato la mattina successiva.
La batteria
Il principale punto di forza del gadget di Xiaomi è
probabilmente l’autonomia: è veramente incredibile e si arriva a superare
abbondantemente il mese di utilizzo.
Tenendo il Mi Band sempre connesso al telefono tramite
Bluetooth per segnalare le notifiche, la carica scende un po’ più velocemente
rispetto al normale, ma si parla di un 1-2% al giorno circa, perciò sotto
questo aspetto è davvero perfetto.
Considerazioni finali
Qualche mancanza c’è, per esempio il sensore per il rilevamento del battito cardiaco, indispensabile per chi pratica sport, ma nel complesso questo Mi Band è pratico e funzionale.
Sul mercato sono presenti due varianti, la prima è quella che vi ho appena presentato, la seconda (più recente) differisce per la capienza della batteria (45 mAh invece di 41) e per il fatto che i LED sono solamente bianchi: personalmente vi consiglio la prima in quanto l’autonomia è già ottima e la possibilità di impostare un diverso colore a seconda della notifica potrebbe tornare molto utile.
Il prezzo di vendita ufficiale è di circa 30€, ma si trova tranquillamente a 15 e, se siete interessati, vi consiglio di dare un’occhiata allo store eGlobalCentral che mi ha fornito il gadget e che lo vende a 14,99€ con spedizione in 6 giorni lavorativi: è uno dei migliori che ho trovato.
In conclusione, siccome la concorrenza non si è “adattata” tenendo i propri fitness tracker
su una fascia di prezzo dai 50 ai 150€, secondo me questo Mi Band è
assolutamente un ottimo acquisto.
Voi l’avete già comprato? Come vi trovate? Fatecelo sapere nei commenti!




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