CyanogenMod ha da poco rilasciato sul Play Store l'applicazione CyanogenMod Installer, che permette di installare velocemente e in maniera estremamente intuitiva la famosa rom sul proprio dispositivo.
Questo articolo sarà un "how to use" per spiegarne il funzionamento, illustrando le varie fasi che compongono il processo messo in atto da questo tool. Al termine ci sarà un video in cui ho riassunto l’intera procedura.
L’installer
può essere usato partendo da qualsiasi rom sia stock che cucinata. Nel mio caso
ho eseguito il procedimento con un Galaxy S4 e ho scelto come rom di partenza
la FoxHound 2.2, in modo da potere illustrare, a titolo esemplificativo, l’installazione
della CyanogenMod partendo da un sistema basato su firmware Samsung.
Ricordo
che prima di iniziare è necessario:
- Verificare che il proprio smartphone sia elencato nella lista ufficiale dei devices supportati;
- Scaricare l’app CyanogenMod Installer dal Play Store;
- disporre di un computer (per ora sono supportati solo i sistemi Windows da vista in poi);
- Avere a disposizione un cavo USB per il collegamento al PC;
- Assicurarsi che il cellulare non sia scarico;
- Avere a disposizione una decina abbondante di minuti.
Come sempre è caldamente consigliato effettuare un nandroid backup, inoltre la procedura eseguirà un Full Wipe quindi è meglio salvare i propri dati.
Avviando
l’app direttamente dal cellulare, inizieremo immediatamente un rapido processo
di verifica delle condizioni necessarie per il corretto funzionamento dell’installer. Come si può notare dalle caratteristiche, l’app in questione è molto leggera proprio perché il suo unico scopo è
quello di guidare l’utente nell'abilitazione di due opzioni:
- USB Debugging (voce presente tra le opzioni di sviluppatore)
- Camera PTP
L’interfaccia grafica dell’app si dimostra molto intuitiva, permettendo anche ai meno esperti di attivare queste voci in modo semplice e rapido.
Come si può vedere dall'ultimo screenshot, una volta completata questa prima fase di verifica delle impostazioni, sarà l’app stessa ad invitare l’utente a proseguire il processo di installazione recandosi sul sito get.cm. Da questo link potremo infatti scaricare il tool di installazione vero e proprio.
Non appena avviato, il programma richiederà di collegare il dispositivo e, dopo
averlo rilevato, procederà anche ad identificarlo.

Come ultimo step prima della fase “automatica” di flash vero e prorio, il
CyanogenMod Installer farà un ultimo controllo sull'attivazione dell’opzione di
USB debugging e, in alcuni casi, si rivelerà necessario autorizzare il computer
in uso (mentre in altri casi non occorrerà dare nessuna conferma). Ci tengo a precisare che questa fase
richiede qualche minuto, tant'è che anch'io la prima volta temevo che la
procedura si fosse arenata, tuttavia basterà attendere per permettere al
programma di completare anche questa verifica.
A
questo punto l’installer provvederà al download del sistema operativo (verrà
scaricata automaticamente l’ultima versione stabile, escludendo le Nightly) e
successivamente sarà finalmente possibile avviare la procedura di installazione
vera e propria, attraverso la quale lo smartphone verrà riavviato in download
mode per permettere il flash della Rom. Da questo momento in poi non sarà
necessario dare nessuna ulteriore conferma, il processo avanzerà infatti autonomamente,
mandando il dispositivo in recovery e concludendo il tutto con un riavvio del
sistema.
Una
volta concluso il boot, apparirà la prima schermata di configurazione delle
informazioni del dispositivo che guiderà l’utente nell'inserimento dei settaggi
iniziali. Una volta conclusa anche questa configurazione di primo avvio, il
dispositivo sarà finalmente pronto per essere utilizzato.
Vi saluto con il video che mostra l'intera procedura che vi ho appena descritto.
Alla prossima!




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