martedì 31 marzo 2015

Modding: principali Tweaks & MODs per Android


Nel mondo del modding si tenta spesso di migliorare le prestazioni dei dispositivi mediante procedure di overclock, un metodo che però non sempre porta benefici all'hardware del telefono rischiando, anzi, di danneggiarne i componenti limitando la durata della batteria e la generale stabilità del sistema.
Oggi vi proponiamo quindi una raccolta di MODs, tweaks e applicazioni sicure e molto popolari su XDA per migliorare le performance e la reattività del vostro smartphone o tablet Android.



  • Seeder (entropy generator): Seeder è un'applicazione molto famosa e altrettanto discussa. L'app agisce su alcuni file che Android utilizza per generare chiavi di sessione UUID situati nella cartella /dev/random che vengono continuamente letti dal sistema. Lo sviluppatore, notando che su alcuni dispositivi la rigenerazione di questi file non avveniva in modo continuo e veloce, ha deciso di incrementarne la disponibilità attraverso un processo chiamato RNG. Il risultato è un enorme incremento dei file a disposizione del sistema, ma dall'altro lato una generazione più frequente delle chiavi significa che queste essendo meno ''casuali'' potrebbero comportare rischi di sicurezza (specialmente quando si naviga sul web). Molti utenti tuttavia hanno registrato una diminuzione dei lag dell'interfaccia, specialmente su Android ICS. L'app è scaricabile gratuitamente da XDA o, con una piccola donazione, dal Play Store.
  • V6 Superchanger (Android GB, ICS e JB): si tratta di uno dei più famosi script per migliorare la gestione della memoria RAM su Android. L'installazione non è delle più semplici in quanto richiede una buona conoscenza di Android (e anche della lingua inglese durante l'esecuzione dello script) per settare al meglio i vari parametri. L'installazione necessita della più recente versione di busybox e dell'applicazione Script Manager per eseguire lo script; inoltre bisognerà eseguire una patch del file services.jar per poter far funzionare tutto al meglio, con un procedimento che tuttavia è ben spiegato in questo post della discussione di XDA.
  • KSM (Kernel samepage merging): il KSM è un processo introdotto nel kernel Linux e attivabile in via ancora sperimentale su Android. È possibile abilitarlo in modo molto semplice nelle ROM basate su CyanogenMod, in quanto l'opzione è selezionabile nella scheda Prestazioni delle impostazioni. Il processo si occupa di effettuare un'operazione di ''pulizia'' nella memoria RAM: infatti, ogni volta che un processo viene avviato e terminato, questo viene archiviato in memoria e, nel caso quello stesso processo dovesse riavviarsi, andrebbe nuovamente ad occupare altro spazio. Il KSM si occupa quindi di ricollocare le varie ''pagine'', liberando così la memoria, sacrificando però leggermente la durata della batteria (si tratta pur sempre di un processo che viene eseguito in background). Coloro che volessero provare ad attivare KSM su ROM non basate sulla CyanogenMod, posso ricorrere a questa applicazione.
  • Trim(fstrim): Il comando Trim in Linux consente di ripristinare la velocità della memoria interna del dispostivo che potrebbe essere stata rallentata nel corso del tempo dalle tante operazioni di scrittura. In Android il comando, introdotto a partire dalla versione 4.3, viene eseguito periodicamente, ma potrebbe comunque portare benefici effettuarlo manualmente. È possibile eseguirlo dal terminale oppure semplicemente scaricando questa applicazione. Il tutto richiede non più di un minuto.
  • Scrolling cache: si tratta di memoria cache che viene utilizzata per memorizzare gli elementi caricati in un elenco a scorrimento, tuttavia, su XDA sono in molti gli sviluppatori che decidono di disabilitare la scrolling cache nelle loro ROM per migliorare le prestazioni di scrolling. Per disabilitarla basta semplicemente aggiungere la stringa ''persist.sys.scrollingcache=4'' nel file build.prop. Maggiori informazioni (anche per riattivarla) in questo post.
  • ZRAM (solo kernel supportati): ZRAM ci consente di ''swappare'', ossia di ''ampliare'' virtualmente la memoria RAM utilizzando anche la memoria interna dello smartphone. Solitamente, è possibile attivare ZRAM solo per una piccola porzione di memoria (non più del 30%) per non danneggiare la memoria SD a causa delle continue operazioni di lettura/scrittura. Per abilitare ZRAM, controllate le opzioni nell'applicazione di gestione del vostro kernel.

Queste sono sicuramente le principali modifiche per migliorare le prestazioni in Android. I tweaks sono stati tutti provati e testati a lungo sul mio dispositivo e non mi hanno mai causato alcun tipo di problema (considerate anche che sono procedure già testate in modo approfondito da centinaia di utenti). Se volete provarne qualcuno o avete ulteriori domande non esitate a chiedere nei commenti. Se li conoscevate già, come vi siete trovati? Fatecelo sapere! ;)


Né io né il team di AndroidMod ci assumiamo la responsabilità di eventuali danni causati ai dispositivi da tali modifiche.