mercoledì 13 novembre 2013

Recensione rom Resurrection Remix [Galaxy S2]



La Resurrection Remix è una rom che abbiamo recensito qualche mese fa sul canale YouTube ed il giudizio di Nick è stato più che positivo.
Nel frattempo la rom ha ricevuto molti aggiornamenti importanti e le differenze dalla versione 3.1.3 (quella precedentemente recensita) all'attuale 4.0.7 sono molte.

Come la RootBox e la Pacman, anche la RR mixa (o meglio, remixa) le caratteristiche di tre delle più note rom in circolazione: la CyanogenMod, la AOKP e la ParanoidAndroid.
Il suo punto di forza è la personalizzazione, sono infatti presenti impostazioni avanzate come la modifica dei DPI, il Pie Control o la Navbar. 
Nonostante io sia un tipo molto esigente per quanto riguarda la personalizzazione del telefono, con questa rom ho trovato tutto ciò di cui avevo bisogno.
La versione di Android non è né la recentissima KitKat (Android 4.4) né la Jelly Bean 4.3, ma la versione stabile di Android 4.2.2.
Il kernel è quello della CyanogenMod senza la possibilità di settare i voltaggi e, non essendoci più l'Aroma Installer (presente invece nella versione 3.1.3), non è possibile scegliere il Dorimanx come kernel alternativo; ovviamente questo non esclude la possibilità di installare tale kernel (o un qualsiasi altro compatibile con la rom) in un secondo momento, vi basterà infatti scaricare quello che più vi piace e flasharlo normalmente.

Di questa rom ho anche particolarmente gradito alcune scelte dello sviluppatore come l'assenza del launcher Trebuchet a favore di Nova (la versione gratuita) e la barra di stato trasparente.
La fluidità e la reattività sono discrete, non aspettatevi nulla di speciale.
Nel complesso, la rom mi ha soddisfatto sotto tutti i punti di vista, anche per quanto riguarda la batteria come potete vedere dagli screenshot sotto (con quella maggiorata da 2000 mAh). 
Nel caso voleste provarla, qui trovate il link al thread di XDA. Non mancate di farci sapere cosa ne pensate!